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Professional Trading Academy

Professional Trading Academy

Nasce, grazie al contributo di ITForum e Sapienza Finanziaria, una vera e propria Academy, focalizzata sul trading, che mira a formare investitori consapevoli e portarli a operare “da professionisti” sui mercati finanziari.

Sapienza Finanziaria è una scuola di formazione altamente professionale creata per aiutare chi vuole imparare il Trading sui mercati finanziari, anche partendo da zero e senza alcuna esperienza pregressa in materia.

ITForum è l’evento più importante in Italia su trading e investimenti. Durante le 24 edizioni ad oggi svolte ha annoverato relatori nazionali e internazionali di primissimo livello. Il tutto con un unico obiettivo: mettere a disposizione dei Trader una formazione di alto livello qualitativo.

Con l’iscrizione si possono ottenere 3 corsi di formazione gratuiti:

  1. Trader Week: esclusivo Corso di Formazione al Trading con Giulio Pasquini;
  2. AutoTrading Challenge: esclusivo Corso di Formazione al Trading Automatico con Andrea Mazzucato;
  3. Trading con la Tecnica di Gann: esclusivo Corso di Formazione con Giulio Pasquini e Francesco Massetti.

Inoltre, l’iscrizione permette di accedere a un esclusivo webinar mensile durante il quale porre tutte le tue domande e i tuoi dubbi ai coach di Sapienza Finaziaria.

Per maggiori informazioni vedi la scheda sul sito di ITForum.

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 45. Prospettive per la consulenza finanziaria indipendente

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 45. Prospettive per la consulenza finanziaria indipendente

BFC Education – BlueAcademy è il format televisivo legato alle iniziative formative di BlueAcademyscuola di formazione del gruppo editoriale BFC Media.

Interviene nella trasmissione Massimo ScolariPresidente di Ascofind, Associazione per la consulenza finanziaria indipendente, nonché membro del consiglio direttivo dell’OCF, Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo dei Consulenti Finanziari, come rappresentante delle società di consulenza finanziaria.

A poco più di due anni dall’istituzione dell’Albo unico dei consulenti finanziari si traccia un bilancio sull’andamento delle iscrizioni alle sezioni dell’Albo dedicate ai consulenti finanziari autonomi e alle società di consulenza finanziaria, cercando di sottolineare i punti che hanno frenato in parte l’ingresso dei noi iscritti.

Si passa poi a dare una valutazione sulle prospettive della professione, anche in funzione degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sui servizi richiesti dai clienti, e sulle nuove competenze dei consulenti.

Infine si prendono in esame le novità a livello europeo, che potrebbero portare a presagire che la Commissione europea si stia dirigendo verso un Albo unico europeo.

Al link seguente è possibile rivedere la puntata 45:

BLUE ACADEMY – PUNTATA 45 – Massimo Scolari

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 44. Rischi e opportunità con gli investimenti in cryptovalute

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 44. Rischi e opportunità con gli investimenti in cryptovalute

BFC Education – BlueAcademy è il format televisivo legato alle iniziative formative di BlueAcademyscuola di formazione del gruppo editoriale BFC Media.

Vito MassafraProject Manager di BFC Media, parlerà di trading e cryptovalute con Eugenio SartorelliSocio Professional  e Vice Presidente di SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica), membro del Comitato Scientifico, nonché docente ai corsi di formazione di BlueAcademy.

In queste ultime settimine si è assistito a nuovi massimi raggiunti dalle monete virtuali e pertanto l’attenzione dei trader è stata nuovamente attirata da questo strumento. Non si deve però entrare in questi mercati senza conoscere gli strumenti negoziati e le logiche sottostanti: sono mercati sicuri? Che tipo di mercati sono? In quale fase di mercato ci troviamo? Quali sono gli strumenti adatti per valutare i movimenti del mercato? Quali sono i maggiori rischi?

Bisogna quindi affrontare le negoziazioni essendosi preventivamente preparati per non incorrere in perdite clamorose. Nella corso della trasmissione Sartorelli affronta e sottolinea gli aspetti più critici legati al trading su cryptovalute. Su queste tematiche BlueAcademy propone specifici corsi di formazione in cui questi argomenti sono spiegati e approfonditi da Sartorelli: la tecnologia sottostante, le diverse tipologie, i rischi correlati, i Wallet, gli Exchange e gli strumenti tecnici per fare trading.

La puntata 44 è disponibile al seguente link:

BLUE ACADEMY – PUNTATA 44 – Eugenio Sartorelli

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 43. Gestione delle risorse umane e responsabilità d’impresa

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 43. Gestione delle risorse umane e responsabilità d’impresa

Ospite della puntata è Massimo Rivaavvocato e senior associate di Rödl & Partner, esperto in diritto del lavoro, con il quale è stata approfondita la relazione tra responsabilità sociale d’impresa (CSR) e gestione delle risorse umane.

Uno degli ambiti principali in cui si esplicitano le politiche di CSR è quello delle risorse umane; esse, infatti,  rappresentano per le imprese una delle categorie più importanti di stakeholder: gli stakeholder interni. Lo star bene in azienda è uno dei fattori principali per il successo delle aziende; si rileva che le imprese più produttive siano anche quelle che mostrano di essere maggiormente gradite ai propri dipendenti.

Nella discussione si affronteranno diversi temi, tra cui:

  • le misure più comuni o comunque più importanti, in ambito risorse umane, dirette ad aumentare il grado di soddisfazione del personale e, conseguentemente, a incrementare la sostenibilità sociale di un’azienda;
  • il concetto di employability e le sue implicazioni con la sostenibilità;
  • la formazione come mezzo per aumentare il clima di fiducia interno e investire sul patrimonio umano e
    il possibile impatto della formazione su tematiche di empowerment femminile;
  • le misure di work-life balance;
  • gli effetti della crisi emergenziale dovuta al diffondersi del Covid-19 sulle tematiche delle risorse umane connesse alla CSR.

Rivedi la puntata al seguente link su BFC Video.

BLUE ACADEMY – PUNTATA 43 – Massimo Riva

Aggiornamenti OCF per le prove d’esame 2021

Aggiornamenti OCF per le prove d’esame 2021

L’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari – in breve OCF – ha pubblicato sul sito novità riguardanti la prova valutativa unica per l’iscrizione nelle sezioni dell’Albo.

Le novità riguardano:

  • aggiornamento del database dei quesiti OCF per le prove valutative del periodo febbraio – luglio;
  • date aggiuntive per la II sessione – II appello 2021 (maggio) e per la III sessione – I appello 2021 (giugno).

In merito alla prima, l’OCF, in virtù delle novità normative, sottopone periodicamente a revisione il database dei quesiti ufficiali d’esame. In particolare, si segnala che:

  • n. 179 quesiti hanno subito modifiche formali;
  • n. 11 quesiti sono stati aggiornati rispetto alla normativa vigente al 31 agosto 2020, in conformità con la delibera del bando d’esame.

L’aggiornamento normativo è stato reso necessario dal recepimento dei seguenti provvedimenti:

  • ex art. 18 del decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124;
  • ex decreto legge n. 23/2020 convertito in legge n. 40/2020.

Il database completo dei quesiti è consultabile nell’area riservata alla pagina “Materia e quesiti”.

In merito poi alle date aggiuntive, si informa che le prove valutative per l’iscrizione all’Albo unico dei consulenti finanziari della II sessione – II appello di maggio e della III sessione – I appello di giugno, si terranno anche nelle giornate del 24, 25, 26, 27 e 28 maggio 2021 e nelle giornate del 21, 22, 23, 24 e 25 giugno 2021.

Si ricorda che le prove valutative si terranno con modalità di svolgimento a distanza.

Di seguito il link per vedere il calendario aggiornato delle prove d’esame.

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 42. Consulenti finanziari e investimenti sostenibili e responsabili

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 42. Consulenti finanziari e investimenti sostenibili e responsabili

BFC Education – BlueAcademy è il format televisivo legato alle iniziative formative di BlueAcademyscuola di formazione del gruppo BFCmedia.

Ospite della puntata è Marco DeromaPresidente di EFPA Italia, con il quale si affronterà il tema dei prodotti finanziari ESG e del ruolo dei consulenti finanziari nella spiegazione di questi strumenti ai risparmiatori.

Gli investimenti finanziari in prodotti ESG, ossia strumenti che integrano i fattori ESG (Environment, Social, Governance) all’interno delle politiche di investimento, attraggono sempre più l’attenzione di intermediariconsulenti finanziari e risparmiatori. I risparmiatori sono interessati a questi investimenti, ma sovente hanno poche conoscenze in merito e, quindi, il ruolo dei consulenti è fondamentale nell’informare e nel promuovere l’interesse dei clienti negli investimenti sostenibili e responsabili.

A loro volta, anche i consulenti hanno la necessità di consolidare la conoscenza di questi temi e certificare la propria preparazione. EFPA Italia ha così introdotto la certificazione EFPA ESG Advisor, atta appunto a verificare la competenza dei consulenti, che si affianca agli esami EFP, EFA ed EIP.

Durante la trasmissione il Presidente Deroma illustrerà le caratteristiche principali della nuova certificazione e delle attività di Efpa Italia per il il 2021.

Rivedi la puntata al seguente link su BFC Video.

BLUE ACADEMY – PUNTATA 42 – Marco Deroma

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 41. Investire in maniera sostenibile e responsabile

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 41. Investire in maniera sostenibile e responsabile

BFC Education – BlueAcademy è il format televisivo legato alle iniziative formative di BlueAcademyscuola di formazione del gruppo BFCmedia.

Ospite della puntata è Roberto GrossiVice Direttore Generale di Etica Sgr, con il quale si cercherà di fare chiarezza su alcune definizioni legate agli investimenti finanziari sostenibili e responsabili, un tema che interessa il pubblico dei risparmiatori e sul quale le famiglie sono desiderose di avere maggiori informazioni.

Infatti, i dati dell’Osservatorio CONSOB per il 2020 su L’approccio alla finanza e agli investimenti delle famiglie italiane, relativi alle attitudini verso gli investimenti sostenibili e socialmente responsabili (SRI), mostrano che si tratta di alternative di investimento ancora poco conosciute: meno del 30% degli investitori dichiara di conoscere gli SRI, sebbene tale quota risulti in crescita rispetto alle rilevazioni precedenti, e si rilevi altresì un desiderio di aumentare le proprie conoscenze.

Questi i temi trattati:

  1. definizione di finanza etica e differenza con la finanza sostenibile;
  2. gli investimenti sostenibili e responsabili e le tipologie di strategie di investimento della finanza SRI;
  3. gli operatori di finanza etica e sostenibile;
  4. i prodotti finanziari sostenibili e come si riconoscono;
  5. la valutazione dei prodotti finanziari SRI e il rapporto rischio/rendimento;
  6. il greenwashing;
  7. i social impact bond e i green bond.

Di seguito il link per rivedere la puntata.

BLUE ACADEMY – PUNTATA 41 – Roberto Grossi

Raccomandazione OCSE sull’alfabetizzazione finanziaria

Raccomandazione OCSE sull’alfabetizzazione finanziaria

In un interessante e partecipato webinar è stata presentata la Raccomandazione dell’OCSE sull’alfabetizzazione finanziaria. Un evento molto importante promosso dal Comitato Edufin (Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria) e organizzato dalla Delegazione Permanente dell’Italia presso l’OCSE, che ha visto gli interventi di:

  • Pier Paolo Baretta, Sottosegretario, Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • Annamaria Lusardi, Direttore del Comitato Edufin, University Professor of Economics and Accountancy, George Washington University School of Business (GWSB); Academic Director, Global Financial Literacy Excellence Center;
  • Chiara Monticone, Senior Policy Analyst, OCSE.

La Raccomandazione sull’alfabetizzazione finanziaria, adottata dal Consiglio OCSE a livello ministeriale il 29 Ottobre 2020, ha l’obiettivo di supportare governi, autorità pubbliche e altri soggetti nel progettare, attuare e valutare le politiche di alfabetizzazione finanziaria.

Secondo quanto riporta la Raccomandazione, per alfabetizzazione finanziaria s’intende l’insieme di consapevolezza, conoscenze, competenze, atteggiamenti e comportamenti in materia finanziaria, necessari alla realizzazione di decisioni finanziarie valide e in definitiva al raggiungimento del benessere finanziario individuale.

La Raccomandazione presenta al suo interno diversi punti da perseguire, per cui si raccomanda ai Paesi aderenti di:

  • adottare e attuare strategie nazionali per promuovere un approccio duraturo e coordinato in materia di alfabetizzazione finanziaria. Uno dei punti su cui devono essere impostate le strategie nazionali è il riconoscimento dell’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria – adottando normative in materia se del caso – e la definizione della sua portata a livello nazionale, considerando esigenze e carenze nazionali identificate;
  • sviluppare programmi di alfabetizzazione finanziaria per sostenere i processi decisionali in materia di risparmio, investimento e pensioni, per favorire l’assunzione di decisioni corrette in materia di credito e incoraggiare le persone ad evitare situazioni di eccessivo indebitamento e per facilitare le decisioni sulle questioni assicurative;
  • prendere tutte le misure necessarie per garantire l’efficace realizzazione di programmi di alfabetizzazione finanziaria e tramite l’impiego di una grande varietà di canali e mezzi per raggiungere un vasto pubblico.

L’Italia, come risulta da recenti analisi, presenta ancora un gap formativo rispetto ai maggiori Paesi industrializzati ancora considerevole, anche se negli ultimi anni si è fatto molto per aumentare l’educazione finanziaria delle famiglie italiane. Si sono ottenuti ottimi risultati con le varie iniziative del Comitato Edufin in termini di partecipazione crescente a un numero sempre più alto di eventi, organizzati da istituzioni pubbliche e enti privati. A tale proposito si vedano il Rapporto CONSOB 2020 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane, e la trasmissione televisiva BFC Education – BlueAcademy. Puntata 38. Appunti dal Mese dell’educazione finanziaria.

Ci vogliono leader visionari per abbracciare e promuovere l’alfabetizzazione finanziaria – afferma la professoressa Annamaria Lusardi – i suoi benefici si vedono solo nel tempo e spesso nel lungo periodo. Questo è stata l’OCSE, possiamo definirla un ‘leader visionario’. Ho nel mio ufficio la copia del rapporto sull’alfabetizzazione finanziaria dell’OCSE del 2005, Improving Financial Literacy: Analysis of issues and policies, e ricordo l’incontro che si fece subito dopo la crisi finanziaria, qui a Washington, nel 2008 e che diede via al INFE ovvero l’International Network on Financial Education Education. Le crisi hanno dato un grande impulso all’educazione finanziaria, ma io continuo a ripetere che l’educazione finanziaria non è una risposta alla crisi ma al mondo che cambia. Le crisi rendono l’educazione finanziaria più urgente perché mettono bene in evidenza i costi dell’ignoranza finanziaria.

 

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 40. Trading e opportunità professionali

BFC Education – BlueAcademy. Puntata 40. Trading e opportunità professionali

BFC Education – BlueAcademy è il format televisivo legato alle iniziative formative di BlueAcademyscuola di formazione del gruppo BFCmedia.

Nella puntata Vito Massafra, intervista Giulio Pasquini, fondatore di Sapienza Finanziaria scuola di formazione specializzata nel trading, Ezio Angelozzi, Business Coach, titolare di Trasforma Academy e Vincenzo Patete e Filippo Arzilli, studenti di Sapienza Finanziaria e trader indipendenti. Nella discussione si vedrà come con impegno e determinazione è possibile fare del trading la propria attività principale e dare così una svolta alla propria vita.

Sapienza Finanziaria, scuola di formazione altamente professionale creata per aiutare chi vuole imparare a fare trading sui mercati finanziari in maniera consapevole e professionale. Insieme alla Trasforma Academy, è stato creato il progetto Trader Elite, un programma avanzato riservato ai migliori studenti, per creare un gruppo di lavoro con competenze avanzate. Nella puntata si parlerà diffusamente di Trader Elite, grazie anche alla testimonianza diretta di due studenti.

Di seguito il link per rivedere la puntata.

BLUE ACADEMY – PUNTATA 40 – Giulio Pasquini

Le categorie dei titoli di Stato italiani

Le categorie dei titoli di Stato italiani

I titoli di Stato italiani sono titoli obbligazionari emessi dalla Repubblica Italiana, per il tramite del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) che si avvale della collaborazione di Banca d’Italia per l’organizzazione e la conduzione dell’attività di collocamento. Le caratteristiche delle singole emissioni sono definite con decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sono rese note dal Dipartimento del Tesoro del MEF.

Sono suddivisi in sette tipologie di strumenti disponibili sia per gli investitori privati sia per gli istituzionali (a eccezione di BTP Italia e BTP Futura, solo mercato retail) e si differenziano per la durata, la modalità di remunerazione e di calcolo delle cedole. Si possono così individuare tre macro-categorie: zero coupon, a cedola variabile e a cedola fissa.

Le categorie dei titoli di Stato italiani sono:

  1. Buoni Ordinari del Tesoro (BOT);
  2. Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ);
  3. Certificati di Credito del Tesoro indicizzate al tasso Euribor 6 mesi (CCTeu);
  4. Buoni del Tesoro Poliennali (BTP);
  5. Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea (BTP€i);
  6. Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione italiana (BTP Italia);
  7. Buoni del Tesoro Poliennali step-up riservati agli investitori retail (BTP Futura).

Tutti hanno in comune il taglio minimo di 1.000 euro e l’aliquota fiscale pari al 12,5%.

I BOT hanno una durata di 3, 6 e 12 mesi o anche inferiore a 12 mesi (BOT flessibili) e una remunerazione basata sullo scarto d’emissione (differenza tra prezzo rimborso e prezzo di di acquisto). Sono collocati mediante il meccanismo d’asta competitiva sul rendimento. Sono rimborsati alla pari, in unica soluzione a scadenza.

I CTZ hanno scadenza a 24 mesi e una remunerazione basata sullo scarto d’emissione. Sono collocati mediante il meccanismo d’asta marginale con determinazione discrezionale di prezzo e quantità emessa. Sono rimborsati alla pari, in unica soluzione a scadenza.

I CCTeu hanno una durata da 3 a 7 anni e una remunerazione basata su cedole variabili semestrali indicizzate al tasso Euribor 6 mesi ed eventuale scarto d’emissione. Sono collocati mediante il meccanismo d’asta marginale con determinazione discrezionale di prezzo e quantità emessa. Sono rimborsati alla pari, in unica soluzione a scadenza.

I BTP hanno una durata di 3, 5, 7, 10, 15, 20, 30 e 50 anni e una remunerazione basata su cedole fisse semestrali ed eventuale scarto d’emissione. Sono collocati mediante il meccanismo d’asta marginale con determinazione discrezionale di prezzo e quantità emessa. Sono rimborsati alla pari, in unica soluzione a scadenza.

I BTP€i hanno una durata di 5, 10, 15 e 30 anni e una remunerazione basata su cedole variabili posticipate, semestrali, indicizzate all’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo Eurostat (escluso il tabacco) ed eventuale scarto d’emissione più rivalutazione del capitale a scadenza. Sono collocati mediante il meccanismo d’asta marginale con determinazione discrezionale di prezzo e quantità emessa. Sono rimborsati in unica soluzione a scadenza.

I BTP Italia hanno durata da 4 a 8 anni e remunerazione basata su cedole reali semestrali e rivalutazione semestrale del capitale, in base all’inflazione italiana, misurata dall’Istat attraverso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati (Foi), con esclusione dei tabacchi, e premio fedeltà a scadenza. Hanno un collocamento diretto sul MOT, prezzo alla pari e tasso cedolare reale annuo fissato al termine del periodo di collocamento. In rimborso avviene in unica soluzione a scadenza.

I BTP Futura hanno durata da 8 a 10 anni. Distribuiscono cedole semestrali con meccanismo step-up a rendimenti crescenti, con rendimenti minimi garantiti, e premio fedeltà a scadenza, corrisposto a chi acquista nei giorni di emissione e detiene il titolo fino a scadenza. Sono collocati direttamente sul MOT, prezzo alla pari e serie dei tassi cedolari annui fissati al termine del periodo di collocamento e rimborsati in unica soluzione a scadenza.

 

 

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